Caro Consocio, Cari amici tutti,
Eccoci di nuovo ad affrontare un nuovo anno che, a nome del Consiglio , voglio augurare prospero, felice e soprattutto colmo di salute.
E insieme a quell’augurio, con veemenza non inferiore, voglio sperare che ci siate vicini e che, anche quest’anno seguiate a considerare la casa come ciò che è, e che in effetti vi appartiene.
Mi sento entusiasta delle iniziative portate avanti finora. L’anno scorso è stato veramente pieno di attività, di iniziative, di ricerca di nuove mete senza nulla perdere di ciò che già attesoriamo. Ma è stato egualmente un anno ricco di esiti positivi, di quelli di cui senz’altro resterà traccia.
Mi riferisco naturalmente all’impegno già intrapreso dell’ampliamento delle Scuole. Pochi giorni fa è stata affissa l’ultima trave della struttura e si conforma quella realtà tanto attesa. Ha comportato decisioni non facili ed impegni - anche economici - che ci terranno attenagliati per parecchi anni, ma possiamo esserne soddisfatti, consci di aver fatto qualcosa di molto positivo per il futuro della nostra collettività.
Ma anche l’anno scorso ha visto la luce il primo libro scritto sulla nostra Casa. Ha avuto una splendida accoglienza non solo dai nostri soci, amici ed istituzioni italiane ,sia locali che in Italia, ma anche da quelle del Paese che ci ospita e dei Barcellonesi tutti, che hanno visto un nuovo tassello della loro storia cittadina.
Ci è stato richiesto ( e lo avevamo fortemente desiderato ) che venisse correlato da un secondo volume, da una seconda parte che parlasse della Casa fino ai giorni nostri. Posso oggi dire che ci stiamo movendo perchè tale possibilità si avveri. E quindi,considerato che questa seconda parte toccherà momenti delle nostre vite, ecco una preghiera in proposito:
Esorto tutti ed ognuno di noi a frugare in casa, in ufficio, dai suoi, nei più reconditi ripostigli che gli vengano in mente tutto quanto possa essere utile per scrivere questa seconda storia. Tutto serve: memorie di scritti, di ritagli di giornali, di foto a Scuola, di avvenimenti, di persone che sono passate nei nostri locali, che hanno partecipato a uno dei famosi ” Balli ” a a una funzione teatrale. Questa seconda parte deve contenere tanti nostri momenti ed essere un ” nostro” libro. Diamoci da fare.
E , ora che siete disposti a lavorare, prendetevi ancora una pausa e offritevi una cena da non dimenticare il 18 Gennaio, Venerdì prossimo.
Per l’occasione infatti - abbiamo dovuto anticipare di una settimana la data solita de fine mese - sbarcherà da noi un illustre personaggio, noto chef italiano de ” La Lanterna ” di RioMaggiore ( SP) che ci preparerà una CENA LIGURE da leccarsi le dita.
Iscrivetevi ora - non aspettate la fine della lettura chè forse non troverete più posto!!!
E, dopo una prelibata cena ligure , chè di meglio che permettersi una giornata intera di viaggio al Sud, in Sicilia. ( Sabato 19 dalle ore 11 )
Stavolta sarà un gastronomo esperto, Alessandro Castro che ci porterà a gustare immagini .. e sapori della Sicilia accompagnato dal personaggio di Andrea Camilleri, il famoso Commissario Montalbano.
Cinema, spuntini, pranzo, cena , tutta una maratona nelle prelibatezze di quella terra.
Non finite di leggere! Volate ad iscrivervi anche a questo. Magari troverete ancora posto.
Ed ora, ma non per tanto, vi lasciamo un attimo tranquilli.
Godetevi le nostre proposte, aderite alle nostre richieste.
Fra pochi giorni riceverete il nostro programma che sappiamo vi cattiverà. E se qualche proposta vi viene in mente, fatecela pervenire che la raccoglieremo con piacere.
Rinnovo per quest’anno i miei Auguri, insieme a quelli di tutto il Consiglio nella speranza di rivedervi in tante occasioni.
Cari saluti
Alfredo MILESI
Presidente del Consiglio di Amministrazione della Casa degli Italiani