Gio 30 Ott 2008
Contributi/Donativi Scuola
Scritto da Casa degli Italiani nella categoria Novità , ScuoleNon ci sono commenti
Barcellona, Ottobre 2008
Caro amico,
se ha avuto modo di presenziare la cerimonia di inaugurazione dei nuovi locali delle scuole italiane di Sarrià, avrà certamente compreso l’entità dello sforzo che, con grande determinazione, la Casa degli Italiani ha sostenuto.
La Casa degli Italiani di Barcellona costituisce una delle più antiche associazioni di italiani nel mondo ancora in piena attività. Venne formalmente fondata nel 1911, ma esistevano già in precedenza, fin dal 1866, una “Società di Mutuo Soccorso” ed una “ Società di Beneficenza” dalle quali, nel 1880, era nata la “Scuola Italiana di Barcellona”, con la specifica missione di “conservare l’identità delle radici culturali e linguistiche dell’Italia”.
Con tale spirito, successivamente, vennero destinati alla Scuola Statale Italiana gli edifici attualmente utilizzati.
A distanza di molti anni, i soci di oggi, fedeli al medesimo spirito che animò gli italiani di Barcellona del XIX secolo, hanno ritenuto – con una decisione meditata e sofferta – di compiere nuovamente un significativo sforzo dedicato agli italiani stabilitisi nel capoluogo catalano, i cui frutti andranno a vantaggio della Collettività per gli anni a venire, decidendo di assumere un gravoso impegno economico per costruire un edificio aggiuntivo nel complesso della sede scolastica di Sarrià.
Non si è trattato certo di un’iniziativa estemporanea o di un’avventura edilizia a fini speculativi. Al contrario, tale grosso impegno appare più che giustificato dalla pressante e crescente richiesta, da parte di nuove famiglie italiane stabilitesi nell’area di Barcellona, di poter iscrivere i propri bambini nelle scuole italiane che, tra l’altro, hanno sempre goduto di grande prestigio e particolare attenzione anche da parte delle locali Autorità.
In effetti, la presenza della Collettività italiana è stata caratterizzata in questi ultimi anni da un vertiginoso aumento. Dal 2000 al 2008 il numero degli iscritti all’anagrafe consolare è passato da 15.000 a 47.000. In particolare, si tratta di famiglie giovani, con figli in età scolastica e che considerano la scuola italiana e la possibilità di iscrivervi i propri bimbi un essenziale punto di riferimento della loro nuova vita in quest’area della Spagna.
Peraltro, anche da parte di famiglie spagnole è crescente la richiesta di iscrizioni alla Scuola Italiana. In tal senso, la nostra Istituzione scolastica costituisce un eccellente mezzo di penetrazione culturale. È piuttosto frequente incontrare autorità, professionisti o semplici cittadini spagnoli che hanno frequentato il nostro Istituto e che, per tale ragione, sono rimasti particolarmente legati all’Italia.
L’iniziativa della Casa degli Italiani di ampliare gli spazi della scuola italiana di 1100 mq – con diciotto nuove spaziose aule e aree comuni, oltre al rifacimento di un campo sportivo - fornisce, d’altra parte, nuovo respiro ad una situazione di compressione (numero alunni per aula) divenuta ormai insostenibile e particolarmente a rischio, non solo dal punto di vista della funzionalità didattica, ma anche sotto il profilo della sicurezza e della normativa locale.
Purtroppo, gli introiti, che con le varie attività la Casa ottiene, ed il contributo annuo statale per questi locali non si sono dimostrati sufficienti per far fronte agli sforzi intrapresi con gli enti bancari.
Per tale ragione, contiamo anche sulla generosità dei Soci, dei genitori e di quanti possano e vogliano collaborare.
Le formule che proponiamo sono quelle di chiederLe un aiuto economico nei seguenti modi:
- a fondo perduto, con la speciale iscrizione del donatore sul Libro d’Onore della Casa degli Italiani
- sotto forma di prestito, senza interessi, di 1000, 2000 o 3000 euro, garantito da “pagaré” bancari da rimborsare frazionato alle seguenti date:
- 30 Marzo 2010-
- 30 Settembre 2010-
- 30 Marzo 2011-
- 30 Settembre 2011-
Le indichiamo i nostri dati bancari per il versamento, specificando come causale “prestito o donativo scuole”.
Banco Caixa d’Estalvis i Pensiones de Barcelona – La Caixa
Nº Conto 2100 0816 16 0200048178
Nel caso di prestito, Le saranno inviati i “pagaré” corrispondenti.
Ci auguriamo che il Suo appoggio morale ed economico possa aiutarci a sostenere le spese effettuate per il rinnovamento della Scuola Italiana permettendoci di continuare il lavoro a favore della Comunità italiana che abbiamo intrapreso con passione, energia e costanza, in linea con la tradizione di coloro che fondarono la Casa e le Scuole.
Distinti saluti.
Per il Consiglio di Amministrazione della Casa degli Italiani
Il Presidente
Alfredo Milesi
p.s.= Per trasparenza contabile e seguendo le norme della Casa, sarà pubblicato un elenco di tutti i donativi e prestiti ricevuti. Coloro i quali desiderano che il loro contributo resti anonimo dovranno comunicarlo alla Casa.