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PRESENTAZIONE DEL LIBRO DELL'ARTISTA PAOLO MAGGIS

Venerdì, 25 Maggio, 2018 - da 19:30 a 20:30

Venerdì 25 Maggio – alle ore 19.30 – si è svolta la presentazione del nuovo libro dell’artista Paolo Maggis, "Il nome di Dio".

"Il nome di Dio" è un libro a metà tra il racconto e la poesia: la poesia come opzione di linguaggio, come racconto di un vissuto.

La poesia che cambia nel tempo e con il tempo, fino a giungere agli eccessi di accelerazione che viviamo oggigiorno dove tutto assume una forma sempre più frenetica e smodata.

È in questa direzione che Paolo Maggis - artista e scrittore - consegna, sottoforma di un racconto in versi, una parte della sua biografia dove la riflessione incontra la memoria alla ricerca di un punto di congiunzione. Un percorso non privo di attese, ripensamenti, dolore e paure, che rende in qualche modo queste due direttive l’una conditio sine qua non dell’altra.

E non ci si lasci ingannare dal titolo “Il nome di Dio” perché il significato più alto non è spirituale ma più ampiamente umano, che parte dall’io ed abbraccia il tutto.  In questo senso si snoda la riflessione sul termine Dio apparentemente ingenua ma che in realtà cela il consolidato legame con l’esistenza: Dio come d’io, di me stesso. Un legame che è atto d’amore composto sia di perdita sia di nascita.

 

CHI È PAOLO MAGGIS:

Paolo Maggis è un artista ed autore italiano. Nasce in Italia, a Milano, il 29 dicembre 1978. Cresce a Vimercate, provincia di Milano, per poi trasferirsi nel capoluogo lombardo nell’anno 2000.

Tra il 1996 e il 2000 studia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera frequentando il corso di pittura con il professore ed artista Beppe De Valle.

Terminati gli studi inizia la sua carriera espositiva e nel 2000 allestisce la sua prima personale, intitolata “I volti neri”, curata da Mimmo di Marzio allo Spazio Obraz di Milano.

Tra il 2000 e il 2001 ristruttura personalmente un seminterrato che diventerà il suo studio; intanto insegna in un liceo artistico, e comincia a lavorare con Giovanni Frangi, dal quale impara come un allievo dal maestro.

Da allora la parabola della sua carriera espositiva è in rapida ascesa. Partecipa a varie fiere e mostre collettive in Italia e all’estero, tra cui il Premio Durini promosso dall’Accademia di Brera a cura di Alessandro Riva, Cluedo Assassinio in cattedrale a cura di Maurizio Sciaccaluga alla Galleria Comunale d’arte contemporanea di Arezzo, Italian Factory alla 50ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia a cura di Alessandro Riva, Anteprima XVI Quadriennale alla Palazzina della Promotrice di Torino e la mostra New Thing ideata da Luca Beatrice per Spirale Arte. 

Tra le mostre personali ricordiamo: nel 2003 Notizie su di noi, a cura di Beatrice Buscaroli per Spirale Arte Pietrasanta, e nel 2004 Dream on alla Beaker Gallery di Tampa, Gita al lago , alla Binz&Kraemer di Colonia, The Dreamers a cura di Marco Meneguzzo, ispirata al film di Bertolucci e allestita alla galleria Spirale Arte di Milano.

Nel 2004 sposa Claudia Praderio. Undici anni dopo nasce il figlio Samuel.

Nel 2005 si trasferisce a Berlino (Germania) sino agli inizi del 2008 anno in cui si trasferirá a Barcellona dove tutt’ora vive e lavora.

Inoltre, nel 2005 Maggis è protagonista di Monito-r, allestita a Palazzo Sarcinelli di Conegliano Veneto, curata da Vladek Cwalinski e corredata da catalogo Skira, con testi di Cwalinski, L. Beatrice e L. Doninelli. Dello stesso anno anche la personale Paolo Maggis, a cura di Gianluca Marziani per la galleria Spirale Arte di Verona e l’installazione alla Permamente di Milano intitolata 10 di te, a cura di Marco Meneguzzo. Nel 2006, alla galleria Allegretti Contemporanea di Torino, Maggis inaugura un progetto di Luca Beatrice dedicato a tre giovani pittori italiani, presentando un ciclo di quindici opere dal titolo "Siamo fatti così". 

In occasione di ArteFiera 2008 vince la seconda edizione del Premio Euromobil under 30 con l'opera Ballons' Boy. 

 

(gv)

 

Luogo dell'evento: 
Salone della Casa degli Italiani
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
 
 
 
 
 
 
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