Il romanzo poliziesco “Brûlez tout” (Bruciate tutto) di Christophe Molmy, attuale capo della Brigata di protezione dei minori (BPM), ha ricevuto il premio Quai des Orfèvres 2026, che festeggia i suoi 80 anni.
"Volevo una storia moderna che avesse come scenario i social network in particolare, un gruppo complottista, [...] ispirandomi ai grandi movimenti popolari [...] che non sono più necessariamente guidati da individui“ o ”da un gruppo politico", ha raccontato alla stampa Christophe Molmy, ex capo della BRI (Brigata di ricerca e intervento), presente durante l'assalto al Bataclan il 13 novembre 2015.
Questo romanzo poliziesco, la sua settima opera, inizia con una serie di fatti: l'incendio di una sede politica, la distruzione di ripetitori 5G, l'aggressione di un saggista, minacce contro un avvocato, “senza alcun legame apparente, se non la stessa rivendicazione sui social network: un gruppo misterioso che semina il terrore e diffonde le sue azioni online”.